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Quale immagine più del ritratto crea quel magico rapporto fra fotografo
e soggetto?
Abbandonati per qualche istante la dimensione del palco e del concerto
(vi dirò che ultimamente riuscire ad esprimersi nello spazio di due-tre
canzoni – il tempo solitamente concessoci dalle label o dall’organizzazione
– diventa abbastanza frustrante), amo enormemente fotografare anche in
“studio” (sia in interno che in esterno), spingendomi pure ad utilizzare
il colore più del bianco e nero. I “modelli”? Il più delle volte i musicisti
stessi, ma non solo. E’ una nuova dimensione, per me, e mi ci ritrovo
benissimo. In questa sezione vorrei raccogliere un po’ di nuove “idee”,
non sempre utilizzate poi per lavori finiti.
Per spingermi a realizzare anche qualcosa di diverso.
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